Sproteggere un torrent "privato"

Sabato 06 Settembre 2008 17:33 Eremita Solitario 8369 Visite
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Mi è capitato di dover scaricare un torrent che poi mi è risultato avere il flag privato attivo. Questa limitazione mi creava qualche problema, soprattutto non potevo far sincronizzare il portatile, con il computer fisso tamite il plugin LAN-Peer-Finder di Azureus. Questa cosa mi urtava, mi dava fastidio non poterlo fare, dunque...

Dopo un poco di ricerche in internet su come funzionasse questo cavolo di flag "privato" ho scoperto che è una feature che deve essere implementata nel client in uso per scaricare file torrent, altrimenti è come se non ci fosse. Altra cosa importante che ho scoperto è che in un torrent privato non è possibile aggiungere fonti, ed è per questo che le mie due macchine sulla stessa rete non si vedevano, o meglio loro si vedevano ma Azureus impediva l'aggiunta della fonte al torrent in quanto privato.

Ora io non metto in dubbio che questa funzione sia stata implementata per migliorare il sistema, per proteggere gli utenti, o per qualsiasi altro cavolo di motivo. Non metto in dubbio che ogni motivazione possa essere buona e ragionata. Ma a me dava fastidio e dunque ho segato questa funzione dal mio torrent che stavo scaricando.

Come ho fatto? Molto semplice continuate a leggere e scoprirete come fare, attenzione però che il torrent sprivatizzato probabilmente non si connetterà più al tracker originale, ma al contempo potrà connettersi tramite DHT, cosa che i torrent privati non sono autorizzati a fare.

La procedura di sprivatizzazione si è rivelata molto semplice e gli unici tool necessari che ho usato sono stati Azureus (io ho usato la 3.1.1.0) e un editor di testo.

Per sproteggere il nostro torrent innanzitutto carichiamolo in Azureus, dopodichè usando il tasto destro del mouse esportiamolo in formato XML (vedi immagine qui sotto)

Torrent2XML

Fatta l'esportazione apriamo il nostro torrent XML in un editor di testo (notepad, vim, o altro) e andiamo a fare alcune modifiche:

  1. Rimuoviamo il tag <TORRENT_HASH>
  2. Rimuoviamo il tag <KEY name="source">
  3. Rimuoviamo il tag <KEY name="private">

Nelle immagini seguenti il codice da rimuovere è quello evidenziato in grigio:

Remove TORRENT_HASH

Remove KEY

Fatte le modifiche salviamo il nostro file XML.

Torniamo in azureus ed eliminiamo il torrent protetto che abbiamo caricato pochi minuti prima per fare l'esportazione (non è necessario eliminare i dati, anzi potete lasciarli tranquillamente dove sono, verranno recuperati in automatico dopo)

In azureus, apriamo il menu "File" --> "Import XML" e diamogli in pasto il nostro XML modificato, a questo punto azureus non farà altro che creare un nuovo file torrent nella posizione che sceglierete. Il torrent creato non avrà alcuna limitazione e potrà funzionare tranquillamente cercando fonti su DHT oppure scambiandole con i peer a cui si collegherà.

Carichiamo a questo punto il nostro nuovo file torrent in azureus come un normale torrent. Ricordiamo che se abbiamo gia scariato una parte dei file possiamo (come nel mio caso) indicare la stessa cartella di destinazione, in questo modo azureus effettuerà il controllo dei dati e importerà in automatico le parti gia scaricate in precedenza.

E con questo siamo giunti alla fine di questo articolo e finalmente il nostro torrent è libero da ogni limitazione, più difficile a dirsi che a farsi.

 

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Saluti a tutti e...
Buon Download

 

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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Settembre 2008 17:55