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Scripting per connessioni dial up

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Dial-Up Scripting Command Language
For Dial-Up Networking Scripting Support

Copyright (c) 1995 Microsoft Corp.

Traduzione in italiano a cura di -w@$p-

(Non sono a conoscenza di una versione in italiano di questo file, per questo motivo mi sono occupato personalmente della sua traduzione. La versione originale di questo documento si trova nel file c:windowsscript.doc nel S.O. Windows ME, non ho notizie sulla posizione o sulla presenza del file in altre versioni di Windows N.d.T.)

Sommario

1.0 Premessa
2.0 Struttura Basilare di uno Script
3.0 Variabili
3.1 Variabili di Sistema
4.0 Stringhe Letterali
5.0 Espressioni
6.0 Commenti
7.0 Parole Chiave
8.0 Comandi
9.0 Parole Riservate




1.0 Premessa

Molti provider di servizi internet e servizi online, richiedono l?inserimento manuale di informazioni, come username e password, per stabilire una connessione. Con lo Scripting support per connessioni Dial-Up, puoi scrivere uno script per automatizzare questo processo.

Uno script è un file di testo che contiene una serie di comandi, parametri ed espressioni richieste dal tuo provider di servizi internet o servizio online per stabilire la connessione ed usare il servizio. Puoi usare qualsiasi editor testuale, come il blocco note Microsoft, per creare uno script. Una volta che hai creato il tuo script, allora puoi assegnarlo ad una specifica connessione Dial-Up usando il Dial-Up Scripting Tool.


2.0 Struttura Basilare di uno Script

Un comando è l?istruzione basilare contenuta in uno script. Alcuni comandi richiedono parametri che successivamente definiranno cosa il comando dovrebbe fare. Un?espressione è una combinazione di operatori e argomenti che creano un risultato. Le espressioni possono essere usate come valori in ogni comando. Esempi di espressioni includono aritmetica, comparativi relazionali e concatenazioni di stringhe.

La forma basilare di uno script per connessioni Dial-Up è la seguente:

;
; Un commento inizia con un punto e virgola e si estende fino
; alla fine del rigo.
;

proc main
; uno script può avere qualsiasi numero di variabili
; e comandi

dichiarazione delle variabili

blocco dei comandi

endproc

Uno script deve avere una procedura principale, specificata dalla parola chiave proc e la parola chiave endproc accoppiata che indica la fine della procedura.

Devi dichiarare le variabili prima di aggiungere comandi. Il primo comando nella procedura principale è il primo ad essere eseguito, allora ogni comando seguente è eseguito nell?ordine in cui appare nello script. Lo script termina quando viene raggiunta la fine della procedura principale.


3.0 Variabili

Gli script possono contenere variabili. I nomi delle variabili devono cominciare con una lettera o un ?underscore? (?_?), e possono contenere ogni sequenza di maiuscole, minuscole, cifre e underscore. Non puoi usare le parole riservate come nome di una variabile. Per altre informazioni guarda la lista delle parole riservate alla fine del documento.

Devi dichiarare le variabili prima del loro uso. Quando dichiari una variabile, devi anche definirne il tipo. Una variabile di un certo tipo può ottenere solo valori dello stesso tipo. Sono accettati i seguenti tre tipi di variabili:

Tipo Descrizione

integer Un numero negativo o positivo, come 7, -12 o 5698.

string Una serie di caratteri racchiusi fra doppi apici; per esempio, "Hello world!" o "Enter password:".

boolean Un valore logico booleano TRUE o FALSE.

Alle variabili vengono assegnati dei valori, usando la seguente affermazione di assegnazione:

variabile = espressione

La variabile ottiene l?espressione indicata.

Esempi:

integer count = 5
integer timeout = (4 * 3)
integer i

boolean bDone = FALSE

string szIP = (getip 2)

set ipaddr szIP

3.1 Variabili di Sistema

Le variabili di sistema sono impostate da comando di scripting o sono determinate dalle informazioni immesse quando stabilisci una connessione Dial-Up. Le variabili di sistema sono di sola lettura, significa che non possono essere cambiate dentro lo script. Le variabili di sistema sono:

Nome Tipo Descrizione

$USERID String L?identificazione dell?utente per la connessione corrente.
Questa variabile è il valore dell?user name specificato
nella finestra di dialogo per la connessione Dial-Up.

$PASSWORD String La password per la connessione corrente. Questa variabile è
il valore della password specificato nella finestra di dialogo
per la connessione Dial-Up.

$SUCCESS Boolean Questa variabile è impostata da alcuni comandi per indicare se
o no un comando è riuscito. Uno script può prendere decisioni
basate sul valore di questa variabile.
$FAILURE Boolean Questa variabile è impostata da alcuni comandi per indicare se
o no un comando è fallito. Uno script può prendere decisioni
basate sul valore di questa variabile.

(La descrizione della variabile $PASSWORD nel testo originale è identica a quella della variabile $USERID, è stata modificata perché ritenuta sbagliata. N.d.T.)

Queste variabili possono essere usate dovunque è usata un?espressione simile. Per esempio:

transmit $USERID

è un comando valido, poiché $USERID è una variabile di tipo string.


4.0 Stringhe Letterali

Lo scripting per connessioni Dial-Up accetta sequenze di escape e traslazioni di segni d?omissione (?^?) come descritto di seguito.

String Literal Description

^char Traslazione segni d?omissione

Se char è un valore fra '@' e '_', la sequenza di caratteri è tradotta in un valore di un singolo byte fra 0 e 31. per esempio, ^M è convertito in un assegnazione ?return?.

Se char è un valore fra a e z, la sequenza di caratteri è tradotta in un valore di un singolo byte fra 1 and 26.

Se char è un qualsiasi altro valore, la sequenza di caratteri non è trattata in modo particolare.

Carriage Return (assegnazione return)
Linefeed (avanzamento linea)
" Doppi apici
^ Segno d?omissione singolo
"
waitfor ""


5.0 Espressioni

Un?espressione è una combinazione di operatori e argomenti che valutano un risultato. Le espressioni possono essere usate come valori in ogni comandi.

Un?espressione può combinare ogni variabile o valore intero, stringa o booleano con ognuno degli operatori unitari o binari delle tabelle seguenti. Ogni operatore unitario ha la più alta precedenza. La precedenza degli operatori binari è indicata dalla loro posizione nella tabella.

Gli operatori unitari sono:

Operatore Tipo di Operazione

- Sottrazione unitaria
! Complemento di uno

gli operatori binari sono indicati nella seguente tabella in ordine di precedenza. Gli operatori con la precedenza più alta sono indicati per primi.

Operatori Tipo di Operazione Limitazioni del Tipo

* / Moltiplicativo Integers
+ - Additivo integers, Strings (+ only)
= Relazionale Integers
== != Uguaglianza Integers, strings, booleans
and AND logico Booleans
or OR logico Booleans

Esempi:

count = 3 + 5 * 40
transmit "Hello" + " there"
delay 24 / (7 - 1)


6.0 Commenti

Tutto il testo in una riga seguente un punto e virgola è ignorato.

Esempi:

; questo è un commento

transmit "hello" ; trasmette la stringa "hello"


7.0 Parole chiave

Le parole chiave specificano la struttura di uno script. Diversamente dai comandi, esse non compiono azioni. Le parole chiave sono indicate di seguito:

proc nome

Indica l?inizio di una procedura. Tutti gli script devono avere una procedura principale (proc main).
L?esecuzione dello script inizia con la procedura principale e termina alla fine della procedura principale.

endproc

Indica la fine della procedura. Quando uno scripr è eseguito all?affermazione endproc per la procedura principale, la connessione Dial-Up comincerà PPP o SLIP.

integer nome [ = valore ]

Dichiara una variabile di tipo intero. Puoi usare ogni espressione numerica o variabile per inizializzare la variabile.

string nome [ = valore ]

Dichiara una variabile di tipo string. Puoi usare ogni stringa letterale o variabile per inizializzare la variabile.

boolean nome [ = value ]

Dichiara una variabile di tipo booleano. Puoi usare ogni espressione booleana o variabile per inizializzare la variabile.


8.0 Comandi

Tutti i comandi sono parole riservate, significa che non puoi dichiarare variabili che hanno gli stessi nomi dei comandi. I comandi sono indicati di seguito:

delay NumSecondi

Si ferma per il numero di secondi specificato da NumSecondi prima di eseguire il comando successivo nello script.

Esempi:

delay 2 ; si ferma per 2 secondi
delay x * 3 ; si ferma per x * 3 secondi


getip valore

Attende un indirizzo IP che deve essere ricevuto dal computer remoto. Se il tuo provider di servizi internet invia molti indirizzi IP in una stringa, usa il parametro valore per specificare quale indirizzo IP dovrebbe usare lo script.

Esempi:

; ottiene il secondo indirizzo IP
set ipaddr getip 2

; assegna il primo indirizzo IP ricevuto a una variabile
szAddress = getip


goto etichetta

Salta al posto nello script indicato dall?etichetta e continua eseguendo i comandi seguenti.

Esempio:

waitfor "Prompt>" until 10
if !$SUCCESS then
goto BailOut ; salta a BailOut ed esegue I comandi
; seguenti
endif

transmit "bbs^M"
goto End

BailOut:
transmit "^M"


halt

Ferma lo script. Questo comando non rimuove la finestra di dialogo del terminale. Devi cliccare
su Continue per stabilire la connessione. Non puoi riavviare lo script

if condizione then
comandi
endif

Esegue la serie di comandi se la condizione è VERA.

Esempio:

if $USERID == "John" then
transmit "Johnny^M"
endif


etichetta:

Specifica il punto dello script nel quale saltare. Un?etichetta deve essere una sola parola e seguire le convenzioni nominali delle variabili.



set port databits 5 | 6 | 7 | 8

Cambia il numero di bits nei bytes che sono trasmessi e ricevuti durante la sessione. Il numero di bits può essere fra 5 e 8. Se non includi questo comando, la connessione Dial-Up userà le impostazioni specificate per la connessione.

Esempio:

set port databits 7


set port parity none | odd | even | mark | space

Cambia lo schema della parità della porta durante la sessione. Se non includi questo comando, la connessione Dial-Up userà le impostazioni specificate per la connessione.

Esempio:

set port parity even


set port stopbits 1 | 2

Cambia il numero di stop bits per la porta durante la connessione. Questo numero può essere 1 o 2. Se non includi questo comando, la connessione Dial-Up userà le impostazioni specificate per la connessione.

Esempio:

set port stopbits 2


set screen keyboard on | off

Abilita o disabilita l?input da tastiera nella finestra del terminale dello scripting.

Esempio:

set screen keyboard on


set ipaddr stringa

Specifica l?indirizzo IP della workstation per la sessione. La stringa deve essere sotto forma di indirizzo IP.

Esempio:

szIPAddress = "11.543.23.13"
set ipaddr szIPAddress

set ipaddr "11.543.23.13"

set ipaddr getip


transmit stringa [ , raw ]

Invia I caratteri specificati dalla stringa al computer remoto.

Il computer remoto riconoscerà sequenze di escape e traslazioni di segni d?omissione, a meno che non includi il parametro raw con il comando. Il parametro raw è utile durante la trasmissione delle variabili di sistema $USERID e $PASSWORD quando l?username o la password contiene sequenze di caratteri che, senza il parametro raw, sarebbero interpretate come segni d?omissione o sequenze di escape.

Esempi:

transmit "slip" + "^M"
transmit $USERID, raw


waitfor stringa [ , matchcase ] [ then etichetta
{ , stringa [ , matchcase ] then etichetta } ]
[ until tempo ]

Aspetta fino a quando il tuo computer riceve dal computer remoto una o più delle stringhe indicate.
Il parametro stringa è case-sensitive (le lettere maiuscole sono diverse dalle minuscole N.d.T. ), a meno che non includi il parametro matchcase.

Se una stringa appaiata viene ricevuta ed è usato il parametro then etichetta, questo comando salterà al posto nello script indicato dall?etichetta.

Il parametro opzionale until tempo indica il numerto massimo di secondi che il tuo computer aspetterà per ricevere la stringa prima di eseguire il prossimo comando. Senza questo parametro, il tuo computer aspetterà per sempre.

Se il tuo computer riceve una delle stringhe specificate, la variabile di sistema $SUCCESS è impostata su TRUE (vero N.d.T.). Altrimenti, è impostata su FALSE (falso N.d.T.) se il numero di secondi specificato da tempo trascorre prima che la stringa sia ricevuta.

Esempi:

waitfor "Login:"

waitfor "Password?", matchcase

waitfor "prompt>" until 10

waitfor
"Login:" then DoLogin,
"Password:" then DoPassword,
"BBS:" then DoBBS,
"Other:" then DoOther
until 10


while condizione do
comandi
endwhile

Esegue la serie di comandi fino a quando la condizione è FALSA.

Esempio:

integer count = 0

while count < 4 do
transmit "^M"
waitfor "Login:" until 10
if $SUCCESS then
goto DoLogin
endif
count = count + 1
endwhile
...


9.0 Parole Riservate

Le seguenti parole sono riservate e non possono essere usate come nomi di variabili.

and boolean databits delay
do endif endproc endwhile
even FALSE getip goto
halt if integer ipaddr
keyboard mark matchcase none
odd off on or
parity port proc raw
screen set space stopbits
string then transmit TRUE
until waitfor while




(THAT?S ALL, FOLKS!!! La traduzione è terminata ed è venuta una pagina in meno dell?originale? per ogni tipo di correzioni, commenti o richieste di chiarimenti basta inviarmi un?e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . GreetingZ 2: ?p.d.m.?, ?tm²f?, ?wild family krew? the ?travel mates? and pisike. N.d.T.)

 

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